Andrea Bambace

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Andrea Bambace è attivo come concertista e didatta dal 1971, lo stesso anno in cui si diplomò con il massimo dei voti sotto la guida di Nunzio Montanari, ricevendo immediatamente l’incarico per la cattedra di pianoforte presso il Conservatorio “C.Monteverdi” di Bolzano, dov’è tuttora docente.
Già prima di quella data veniva premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali (primo, tra l’altro, a Enna, La Spezia e Osimo). Successivamente è stato allievo per molti anni di Carlo Zecchi, Bruno Mezzena e Fausto Zadra, seguendo anche i corsi di Nikita Magaloff, quelli specializzati sulla musica del ‘900 di Antonio Ballista e quelli dedicati alla musica da camera, di Franco Gulli, svolgendo altresì parallelamente gli studi universitari prima alla Facoltà di Lettere dell’Università Statale di Milano e successivamente a quella di Discipline delle Arti Musica e Spettacolo a Bologna.
Accanto all’attività solistica ha sempre svolto anche attività cameristica al fianco di concertisti di vaglia, tra cui i violinisti Massimo Marin, Stefano Pagliani, Rafael Gintoli, Matthias Lingenfelder, Marcello Defant, Renato Biffoli e Magda Sirbu, le cantanti Francesca Pedaci, Sonia Stenhammar, Cristina Pastorello, Katarina Nikolic e Atsuko Kawahara, i flautisti Emilio Galante e Alessandro Visintini e le formazioni  “Auryn” Quartett di Colonia e Quartetto “Dante” di Bolzano.
Protagonista di numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per la RSI, ha eseguito in prima mondiale e in eurovisione, l’ “Exercise” di Ferruccio Busoni per conto della fabbrica di pianoforti Steinway & Sons, proprietaria del manoscritto e inoltre la prima esecuzione assoluta di un inedito per pianoforte di Giacomo Puccini (“La scossa elettrica” – manoscritto di proprietà di Giovanni Bergonzi) e la prima esecuzione integrale italiana degli “Echi di Napoli” di Mario Pilati (Ed.Ricordi- manoscritto di proprietà di Laura Esposito Pilati).
Ha fondato insieme a Sergio Torta e Giacomo Giacometti il “Percussuono Ensemble” (numerose esecuzioni in prima assoluta di opere scritte da compositori italiani fra i quali Giampaolo Testoni, Paolo Castaldi, Francesco Valdambrini e Lorenzo Ferrero) e lo “European Piano Quartet”, con il quale tuttora suona insieme a Silvano Minella, Marcello Defant e Marco Perini e con il quale, tra l’altro, ha più volte eseguito l’integrale dei Quartetti di Brahms nel 1998 -anno brahmsiano- e, alla Società Lyceum di Firenze, la prima esecuzione italiana del ritrovato Quartetto con pianoforte (1829) di Robert Schumann.
Recentemente ha istituito a Bolzano il “Bauzanum Ensemble”, formazione cameristica mobile, dedicata agli archi con pianoforte (“Bauzanum Strings & Piano”, con Edlir Çano, Elisabetta Branca e Maura Bruschetti) e ai fiati con pianoforte (“Bauzanum Winds & Piano” con Francesco Di Rosa, Elia Cremonini, Romano Santi e Danilo Marchello).
Ha preso parte a numerosissime stagioni concertistiche in tutta Italia e all’estero (Austria, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Germania, Polonia, Bulgaria, Cecoslovacchia, Corea del Sud) esibendosi come solista, con orchestra e come componente di ensemble cameristici, tra l’altro, alla Scala di Milano, al Regio di Torino, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival Brahms di Sofia, al Festival Mozart a Rovereto, alla Musikhalle di Amburgo, al Castello di Varsavia ancora in importanti sedi concertistiche di Londra, Praga, Salisburgo, Varsavia, Sofia, Saragozza, Roma, Seoul, Pusan, ecc.
Con l’orchestra si è esibito con grande successo sia in Italia che in Germania con direttori quali Stefan Anton Reck, Stephen Kramer, Hermann Michael, Alberto Peyretti e altri.
Dal 2000 forma insieme alla pianista sudcoreana Hyun Jung (Sabrina) Kang, sua moglie, un duo pianistico (Duo pianistico Bambace) che ha riportato grande successo in Italia, Polonia, Cecoslovacchia e Corea del Sud, esibendosi tra l’altro nella Sala dell’Accademia “Fryderyk Chopin” di Varsavia e nella più prestigiosa sala concertistica coreana, l’Arts Center Concert Hall di Seoul, per un concerto interamente registrato in video dalla massima emittente televisiva nazionale, la KBS, che ha più volte trasmesso il programma sulla sua rete satellitare.
Alcuni suoi allievi sono oggi affermati in campo nazionale e internazionale, avendo anche vinto concorsi importanti, quali per esempio, il concorso di Santander, Dublino, Hamamatsu ecc.
Ha tenuto masterclasse e corsi di perfezionamento al Conservatorio di Praga, in Corea del Sud (Pusan e Jeju Do), in Sardegna (S.Antioco), in Sicilia (Erice) e in Alto Adige (Bressanone).
Spesso invitato a far parte delle commissioni giudicatrici di importanti concorsi nazionali e internazionali, per molti anni ha fatto parte del Direttivo del Concorso Internazionale Pianistico “Ferruccio Busoni”  di Bolzano.
Svolge inoltre, dal 1968, attività pubblicistica di interesse musicale dapprima per il Quotidiano “L’Adige” e poi sul quotidiano “Alto Adige” di cui dal 1976 è critico musicale ufficiale, per la RAI regionale e nazionale e sui mensili Piano Time, Applausi e Suonare. Ha collaborato per lunghi periodi con la trasmissione “Il Mattino di Radiotre” della RAI
Già direttore artistico dei “Concerti dell’Albatros” al Teatro Manzoni di Roma, ha fondato qualche anno fa a Bolzano, la rassegna “Pianopiano Forteforte” e il ciclo concertistico “Camera da Musica” e ora è direttore artistico dei concerti di musica da camera di “Musica in Aulis” nonchè responsabile dei concerti organizzati a Merano dall’associazione “KunstMeranoArte”. Il suo progetto “La fuga dell’arte” realizzato  per quest’ultimo ente con il compositore Andrea Chenna ha vinto nel 2002 il Premio “Innovazione” istituito dalla Provincia di Bolzano
Incide per la casa discografica Phoenix Classics, per la quale è uscito nel 2002 un doppio Cd dedicato ad autori bolzanini e trentini dell’ `800 per violino (Marcello Defant) e pianoforte (autori : Anzoletti / Lazzari), premiato con il massimo riconoscimento (cinque stelle) dalla importante rivista italiana “Musica”. E’  ora in via di pubblicazione  il doppio Cd “Fräulein Musika”, interamente dedicato all’opera giovanile di grandi compositori (Ferruccio Busoni, Alma e Gustav Mahler, Richard Strauss) in qualche modo legati alla terra dell’Alto Adige, sia nel campo cameristico  (con i componenti del “Bauzanum”) che in quello liederistico con il mezzosoprano Katarina Nikolic.
Ha pubblicato nel 1998 il libro “Cinquant’anni suonati”, edito a cura della Provincia Autonoma di Bolzano , nel 2002 il libro “Vent’anni da sogno tra le note di mezz’estate” edito dal Comune di Bolzano, ed è in fase di pubblicazione il libro “Suonare! Per la gioia suonare!” scritto in collaborazione con il musicologo Gian Luigi Dardo per illustrare la figura e l’opera del pianista, compositore, didatta e scrittore Nunzio Montanari.
Premi vinti : 1° premio-concorso di Enna (Francesco Paolo Neglia/1970) internazionale; Osimo Coppa Pianisti d’Italia nazionale;  La Spezia-concorso dell’ENAL nazionale;  3° premio nei Concorsi di esecuzione pianistica di Pescara e Carpi; Borsa di studio Mario Mascagni (negli anni `60);  Diploma di finalista (con Massimo Marin) al Concorso “Vittorio Gui” di Firenze;  Premio “Innovazione” Provincia Autonoma di Bolzano  
Pubblicazioni : ha pubblicato nel 1998 il libro “Cinquant’anni Suonati”, edito a cura della Provincia Autonoma di Bolzano e nel 2002, edito dal Comune di Bolzano, il libro “Vent’anni da sogno tra le note di mezz’estate”. Svolge inoltre, dal 1968, attività pubblicistica di interesse musicale sul quotidiano “Alto Adige” di cui dal 1976 è critico musicale ufficiale, per la Rai e sui mensili Piano Time, Applausi e Suonare. Ha collaborato per lunghi periodi con la trasmissione “Il Mattino di Radiotre” della RAI.
Registrazioni : Numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per la RSI.
Incide per la casa discografica Phoenix Classics
 

Der Pianist Andrea Bambace ist seit 1971 konzertistisch und didaktisch tätig. In diesem Jahr hat er das Diplom mit der maximalen Punktezahl unter der Leitung von Nunzio Montanari abgeschlossen. Nachdem ihm gleich der Lehrstuhl für Kalvier am Konservatorium „C. Monteverdi“ von Bozen angeboten wurde, den er bis heute bekleidet.
Schon vorher wurde er bei zahlreichen nationalen und internationalen Wettbewerben prämiert (er erhielt den ersten Preis unter anderem in Enna, La Spezia und Osimo). Nacheinander war er Schüler für viele Jahre von Zecchi, Bruno Mezzena und Fausto Zadra. Er besuchte auch einen Kurs bei Nikita Magaloff, einen Spezialisierungskurs für die Musik des 20. Jahrhunderts bei Antonio Ballista und einen Kurs für Kammermusik bei Franco Gulli. Zeitgleich studierte er Literatur an der staatlichen Universität von Mailand, sowie DAMS (siciplina arte musica e spettacolo) in Bologna.
Neben solistischer Konzerttätigkeit ist er auch kammermusikalisch an der Seite von bekannten Musikern tätig, wie die Violinisten Massimo Marin, Stefano Pagliani, Rafael Gintoli, Matthias Lingenfelder, Marcello Defant, Renato Biffoli und Magda Sirbu, die Sängerinnen Francesca Pedaci, Sonia Stenhammar, Cristina Pastorello, Katarina Nikolic und Atsuko Kawahara, die Flötisten Emilio Galante und Alessandro Visintini und die Ensembles „Auryn“, Quartett von Köln und „Dante“ Quartett von Bozen.
Er wirkt bei vielen Radio- und Fernseheinspielungen der RAI und der RSI mit. Folgende Werke führte er erstmals auf: das „Exercise“ von Ferruccio Busoni auf Anfrage der Klavierfabrik „Steinway & Sons“, die auch die Besitzer des Mauskriptes sind; ein Stück für Klavier von Giacomo Puccini („La scossa elettrica“ - Manuskript in Besitz von Giovanni Bergonzi) sowie die italienische Erstaufführung des Stückes “Echi di Napoli” von Mario Pilati (Ricordi Ausgabe - Manuskript in Besitz von Laura Esposito Pilati).
Zusammen mit Sergio Torta und Giacomo Giacometti hat er das “Percussuono Ensemble”
( zahlreiche Erstaufführungen italienischer Komponisten, wie Giampaolo Testoni, Paolo Castaldi, Francesco Valdambrini und Lorenzo Ferrero) und das “European Piano Quartet” bei dem er noch heute mit Silvano Minella, Marcello Defant und Marco Perini zusammenspielt und mit dem er unter anderem 1998 - dem Brahms-Jahr -  alle Quartette von Brahms und bei der Lyceum-Gesellschaft von Florenz die italienische Erstaufführung des wiedergefundenen Quartettes mit Klavier von Robert Schumann (1829) aufgeführt hat.
Kürzlich hat er in Bozen das Ensemble “Bauzanum”, gegründet, das sich je nach Bedarf zu unterschiedlichen Formationen zusammenfügen kann: Streicher und Klavier (“Bauzanum Strings & Piano”, mit Edlir Çano, Elisabetta Branca und Maura Bruschetti) oder Bläser und Klavier (“Bauzanum Winds & Piano” mit Francesco Di Rosa, Elia Cremonini, Romano Santi und Danilo Marchello).
Er hat an zahlreichen Konzertsaisonen im In- und Ausland teilgenommen (Österreich, Schweiz, England, Spanien, Deutschland, Polen, Bulgarien, Tschechoslovakei, Südkorea), bei denen er entweder solistisch, oder als Mitglied von Kammermusikformationen aufgetreten ist, unter anderen an der Scla von Mailand, am Regio von Turin, den Musikwochen von Stresa, dem Brahms Festival von Sofia, dem Mozart Festival von Rovereto, der Musikhalle von Hamburg, dem Castello di Varsavia und in wichtigen Konzertsälen in London, Prag, Salzburg, Varsavia, Sofia, Saragozza, Rom, Seoul, Pusan, usw.
Mit Orchester ist er mit großem Erfolg in Italien, als auch in Deutschland unter folgenden Dirigenten aufgetreten: Stefan Anton Reck, Stephen Kramer, Hermann Michael, Alberto Peyretti und andere.
Seit 2000 bildet er ein Duo mit seiner Frau, der südkoreanischen Pianistin Hyun Jung (Sabrina) Kang, das schon mit großem Erfolg in Italien, Polen, der Tschechoslowakei und Südkorea aufgetreten ist, unter anderem im Saal der Akademie“Fryderyk Chopin” von Varsavia und dem bedeutensten Konzertsaal Koreas, der Arts Center Concert Hall di Seoul. Dieses Konzert wurde von der nationalen Fernsehanstalt KBS mitgeschnitten und schon mehrere Male via Satellit ausgestrahlt.
Einige seiner Schüler haben sich heute auf nationalem und internationalem Terrain bestätigt, indem sie wichtige Wettbewebe gewonnen haben, unter anderem in Santander, Dubliin, Hamamatsu usw.
Er hat Meisterkurse am Konservatorium von Prag, in Südkorea (Pusan und Jeju Do), in Sardinien (S. Antioco), in Sizilien (Erice) und in Südtirol (Brixen) abgehalten.
Oft wird er als Mitglied in die Jury wichtiger nationaler und internationaler Wettbewerbe geladen, viele Jahre lang war er Mitglied der Direktion des internationalen Kalvierwettbewerbes “Ferruccio Busoni” von Bozen.
Seit 1968 übt er auch eine rege publizistische Tätigkeit für die Tageszeitungen “L’Adige” und “Alto Adige” aus -  für die letztere arbeitet er als offizieller Musikkriter - für die regionale und nationale RAI, sowie für die Zeitschriften Piano Time, Applausi und Suonare. Für lange Zeiträume hat er bei der Sendung “Il Mattino di Radiotre” der RAI mitgearbeitet.
Als künstlericher Leiter der “Concerti dell’Albatros” am Teatro Manzoni in Rom hat er vor einigen Jahren die Rundschau “Pianopiano Forteforte” und den Konzertzyklus “Camera da Musica” gegründet und ist jetzt künstlerischer Leiter der Kammermusikkonzerte “Musica in Aulis”, sowie verantwortlich für die in Meran organisierten Konzerte des Vereins “KunstMeranoArte”.  Sein Projekt “La fuga dell’arte” das von dieser letzten Einrichtung zusammen mit dem Komponisten Andrea Chenna realisiert wurde, hat im Jahr 2002 den Preis “Innovazione” der Provinz Bozen gewonnen.